Trinations atto terzo, riposano i neozelandesi già a 10 punti, quindi Springboks e Wallabies si sfidano per determinare il ruolo di sfidante degli AllBlacks.
Chi ha in mente le sfide del 2009 fatica a riconoscere i sudafricani: imballati, teneri sulle gambe, confusi nel gioco e soprattutto ingenui nei falli. Continue reading →
Per misurare l’andamento di un paese non c’è niente di meglio che far parlare i dati. Il rapporto 2010 dello SVIMEZ (associazione per lo sviluppo industriale del Mezzogiorno) presenta dei dati quanto meno allarmanti.
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Ricevo e pubblico una nota sull’uscita di un libro quanto mai (all’apparenza) bizzarro titolo:
“Dante per i manager. La Divina Commedia in azienda”, di Enrico Cerni, edizioni Il Sole-24 Ore, Milano, 2010
Sugli scaffali delle principali librerie italiane dal 20 luglio si trova “Dante per i manager. La Divina Commedia in azienda”, un manuale di management scritto con uno stile spumeggiante e allo stesso tempo approfondito nell’analisi di vizi e virtù delle aziende contemporanee.
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Rievocato recentemente da Mariastella Gelmini, il saggio di Roger Abravanel (Meritocrazia. 4 proposte concrete per valorizzare il talento e rendere il nostro paese più ricco e più giusto, Garzanti 2008) offre diversi spunti di riflessione.
Non tanto sul problema della “scuola meritocratica o scuola di qualità”, quanto invece su ciò che riguarda la “politica meritocratica” o comunque il merito in politica.
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C’è stato un solo momento -ed è durato solo 3 minuti- in cui la partita è stata in bilico: il SudAfrica era riuscito con un calcio del solito Morne Steyn a ridurre il gap con gli AllBlacks a 3 punti (13-10). Subito dopo, senza lasciarsi troppo impensierire, gli AllBlacks hanno segnato nuovamente la distanza e in pochissime fasi di gioco (dal 45′ al 69′) hanno respinto ogni speranza degli Sprimbocks. Continue reading →