Dizionario

Dizionario di base

* Fra parentesi riporto il riferimento alla norma ISO 9000 : 2005 Sistemi di gestione per la qualità. Fondamenti e terminologia / Quality management systems. Fundaments and vocabulary.

azione preventiva (3.6.4)
Azione tesa ad eliminare la causa di una non conformità (3.6.2) potenziale o di un’altra situazione potenziale indesiderabile.

Nota 1 Una non conformità potenziale può dipendere da più cause.
Nota 2 Un’azione preventiva si attua per prevenire il verificarsi di una non conformità, mentre un’azione correttiva (3.6.5) si attua per prevenirne la ripetizione.

azione correttiva (3.6.5):   Azione tesa ad eliminare la causa di una non conformità (3.6.2) rilevata o di un’altra situazione indesiderabile rilevata.

[Nota 1] Una non conformità può dipendere da più cause.

[Nota 2] Un’azione correttiva si attua per prevenire la ripetizione di una non conformità mentre l’azione preventiva (3.6.4) si attua per prevenirne il verificarsi.

efficacia (3.2.14):        grado di realizzazione delle attività pianificate e di conseguimento dei risultati pianificati

efficienza (3.2.15):      rapporto tra i risultati ottenuti e le risorse utilizzate per ottenerli

non conformità (3.6.2):    Mancato soddisfacimento di un requisito (3.1.2).

organizzazione (3.3.1): insieme di persone e di mezzi, con definite responsabilità, autorità ed interrelazioni. Esempio. Società, raggruppamento

parte interessata (3.3.7):             Persona o gruppo di persone aventi un interesse nelle prestazioni o nel successo di un’organizzazione (3.3.1).

Esempi: Clienti (3.3.5), proprietari, persone di un’organizzazione, fornitori (3.3.6), banche, sindacati, soci o collettività.

[Nota] Un gruppo può essere costituito da un’organizzazione, da una sua parte, o da più organizzazioni.

processo (3.4.1)          Insieme di attività correlate o interagenti che trasformano elementi in ingresso in elementi in uscita.

[Nota 1] Gli elementi in ingresso in un processo provengono generalmente dagli elementi in uscita da altri processi.

[Nota 2] I processi in un’organizzazione (3.3.1) sono generalmente pianificati ed eseguiti in condizioni controllate al fine di aggiungere valore.

[Nota 3] È spesso chiamato “processo speciale” un processo in cui la conformità (3.6.1) del prodotto (3.4.2) risultante non può essere verificata prontamente o economicamente.

prodotto (3.4.2):         risultato di un processo (3.4.1.).

[nota 1] Esistono quattro categorie generali di prodotti: servizi (esempio: trasporto); software (esempio: un programma per computer, il contenuto di un vocabolario); hardware (esempio: la parte meccanica di un motore); materiali da processo continuo (esempio: un lubrificante) [...]

[nota 2] Un servizio è il risultato di almeno un’attività necessariamente effettuata tra il fornitore (3.3.6) ed il cliente (3.3.5) ed è generalmente intangibile.

qualità (3.1.1)             Grado in cui un insieme di caratteristiche (3.5.1) intrinseche soddisfa i requisiti (3.1.2).

[Nota 1] Il termine “qualità” può essere utilizzato con aggettivi quali scarsa, buona o eccellente.

[Nota 2] L’aggettivo “intrinseco”, come contrario di “assegnato”, significa che è presente in qualcosa, specialmente come caratteristica permanente.

registrazione (3.7.6)    documento (3.7.2) che riporta i risultati ottenuti o fornisce evidenza delle attività svolte.

[Nota 1] Le registrazioni possono essere utilizzate, per esempio, per documentare la rintracciabilità (3.5.4) e per fornire evidenza delle verifiche (3.8.4), delle azioni preventive (3.6.4) e delle azioni correttive (3.6.5).

requisito (3.1.2)          Esigenza o aspettativa che può essere espressa, generalmente implicita o cogente.

[Nota 1] “Generalmente implicita” significa che è uso o prassi comune, per l’organizzazione (3.3.1), per i suoi clienti (3.3.5) e per le altre parti interessate (3.3.7), che l’esigenza o l’aspettativa in esame sia implicita.

[Nota 2] Per identificare un particolare tipo di requisito, possono essere utilizzati elementi qualificativi, quali, per esempio: requisito di prodotto, requisito di gestione per la qualità, requisito del cliente.

[Nota 3] Un requisito specificato è un requisito che è precisato, per esempio, in un documento (3.7.2).

[Nota 4] I requisiti possono provenire da differenti parti interessate (3.3.7).

[Nota 5] Questa definizione è diversa da quella fornita al punto 3.12.1 delle Direttive ISO/IEC, Parte 2:2004.

3.12.1 requisito: Espressione nel contenuto di un documento che indica i criteri da soddisfare se si deve affermare la conformità al documento stesso e da cui non è permesso alcuno scostamento.

sistema (3.2.1):           insieme di elementi tra loro correlati o interagenti

sistema di gestione (3.2.2):         sistema (3.2.1) per stabilire politica ed obiettivi e per conseguire tali obiettivi

sistema di gestione per la qualità (3.2.3):             sistema di gestione (3.2.2) per guidare e tenere sotto controllo un’organizzazione (3.3.1) con riferimento alla qualità (3.1.1).

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